Nasce il CIS – Consorzio Innovazione Sardegna: Kitzanos tra i fondatori
Oggi scriviamo una pagina di storia. Venti imprese tecnologiche sarde hanno scelto di credere in un sogno condiviso: portare l'innovazione della nostra isola sui mercati internazionali. E Kitzanos è orgogliosamente tra i protagonisti di questa rivoluzione.
Redazione
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03 Febbraio 2026
Tempo di lettura: 5 minuti

Nella vita di ogni azienda arriva il momento in cui si capisce che per crescere davvero bisogna avere il coraggio di condividere. Non competere, ma fare sistema. Non chiudersi, ma aprirsi. Non limitarsi al proprio orticello, ma costruire insieme qualcosa di più grande.

È nato il CIS (Consorzio Innovazione Sardegna), e questo momento è arrivato per venti aziende sarde – con le loro storie, le loro competenze, i loro sogni – che oggi si sono unite in una Società Consortile che aggrega 30 milioni di euro di fatturato e oltre 660 professionisti. Ma dietro questi numeri ci sono persone che hanno creduto in un’idea: che dalla Sardegna si possa competere con il mondo.

Una crescita che parla di fiducia

I numeri del CIS non sono solo statistiche – sono la prova tangibile che si può fare impresa in Sardegna e crescere, anno dopo anno, con determinazione e visione. Da 21,6 milioni di euro nel 2022 a oltre 30 milioni nel 2024. 183 soci che hanno scelto di investire in questo progetto. 660 professionisti che ogni giorno portano avanti l’eccellenza tecnologica sarda.

Non è una semplice rete di collaborazione. È un patto industriale con durata fino al 2050, con una governance strutturata che guarda lontano. Perché quando credi davvero in qualcosa, non ragioni a breve termine.

La periferia non è un destino, è una scelta strategica

A guidare il CIS come Presidente c’è Nicola Pirina, CEO di Kitzanos, che ha espresso con parole che ci rappresentano profondamente il senso di questo progetto:

“Separatamente siamo poco visibili, insieme diventiamo un soggetto credibile. La periferia geografica non è un destino, ma semmai una variabile strategica, soprattutto se accompagnata da massa critica, metodo e velocità di esecuzione.”

È questo lo spirito che ci ha spinti a fondare il CIS. Smettere di pensare alla Sardegna come a un limite e iniziare a vederla come a un punto di forza. Un’isola che può diventare hub, non periferia. Un laboratorio di innovazione che guarda al mondo senza complessi.

Il nostro modello operativo si chiama “Research as a Service” e parte da un principio semplice ma potente: ascoltare i problemi reali delle organizzazioni e trasformarli rapidamente in prototipi funzionanti. Non teoria, ma soluzioni concrete. Non consulenza astratta, ma risultati tangibili.

Come dice Mario Manca, CEO del CIS: “Non vendiamo un territorio come brand. L’identità sarda è il nostro DNA, ma il nostro messaggio commerciale è un altro: from problem to prototype. Fast.”

Velocità, concretezza, eccellenza. Questo è ciò che vogliamo portare nel mondo.

Competenze che fanno la differenza

Quando diciamo che copriamo l’intera filiera dell’innovazione, non è un modo di dire. È la realtà di chi ha costruito competenze sul campo, progetto dopo progetto, cliente dopo cliente.

Sviluppo software in tutte le sue forme – embedded, mobile, cloud. Intelligenza artificiale che risolve problemi reali. Cybersecurity che protegge ciò che conta. Infrastrutture IT che non vanno mai in tilt. Marketing digitale che porta risultati. Consulenza strategica che crea valore.

Lavoriamo nell’automotive e nell’agritech, nel turismo e nella pubblica amministrazione, nell’audiovisivo e nel terzo settore. Dalle applicazioni consumer ai servizi socioassistenziali, dalla conformità GDPR alla residenza dei dati in Europa.

Non siamo generalisti. Siamo specialisti che hanno imparato a lavorare insieme.

Il mondo ci aspetta

Il mercato locale non ci basta più. Vogliamo portare l’eccellenza sarda dove nessuno se la aspetta. E lo faremo con metodo, passo dopo passo:

Il timing non è casuale. Il mercato globale dell’IT outsourcing vale 1.219 miliardi di dollari e crescerà ancora entro il 2030. L’Europa cerca soluzioni tecnologiche affidabili, con dati che rimangono in Europa e conformità GDPR garantita.

Noi ci siamo. E siamo pronti.

Perché questo progetto ci rappresenta

Il CIS nasce da una consapevolezza: da soli, ogni azienda sarda è brava. Ma rimane invisibile. Frammentata. Confinata in un mercato troppo piccolo per le sue ambizioni.

Insieme, diventiamo altro. Diventiamo un ecosistema che può competere con i grandi player internazionali. Diventiamo una storia che vale la pena raccontare. Diventiamo la dimostrazione che dalla Sardegna non si parte per forza – dalla Sardegna si può partire all’attacco.

Il nostro modello di riferimento? Singapore. Un’isola senza risorse naturali che è diventata un hub tecnologico globale. Non attraverso la fortuna, ma attraverso l’aggregazione industriale, la visione strategica, la capacità di presentarsi al mondo con un’unica voce forte e credibile.

Per Kitzanos, essere tra i fondatori del CIS significa credere in questa visione. Significa amplificare la nostra capacità di impatto, mantenendo la nostra identità ma con la forza di un sistema più grande alle spalle. Significa guardare ai nostri figli e dire: abbiamo costruito qualcosa che durerà.

Il futuro dell’innovazione sarda non è più una speranza. È un progetto concreto, con numeri reali, competenze verificate, strategie definite.

Il futuro dell’innovazione sarda inizia oggi. E noi ne siamo protagonisti.